Riepilogo medico ADDITIV: quali sono le statistiche dell’evento ibrido?

Dopo una settimana di ADDITIV Medical, avvenuta lo scorso giovedì 12 maggio, vogliamo condividere con voi una sintesi e alcune delle cifre chiave di questo incontro ibrido. Con oltre 850 dichiaranti, 24 cabine virtuali e 24 relatori, è chiaro che la produzione additiva ha un grande potenziale di crescita nel settore medico e dentale. I buoni risultati ottenuti da ADDITIV hanno messo in luce l’ancora importanza degli eventi virtuali nonché la crescente necessità di incontrarsi faccia a faccia con i professionisti del settore. Pertanto, oggi vogliamo fare un riassunto e mostrarne alcuni dati ottenuti in ADDITIV Medicalcosì come il feedback ricevuto, per avere una prospettiva più ampia di quello che è stato l’evento, non mancate!

Da un lato, durante la giornata virtuale, i partecipanti hanno potuto visitare i 3 piani della fiera e incontrare i diversi espositori dedicati al 3D all’interno del settore sanitario. Durante le sessioni di networking, le aziende hanno potuto esporre e presentare i propri prodotti e servizi agli utenti connessi. Oltre a questo, abbiamo goduto di 4 conferenze e 3 workshop molto interessanti grazie ai professionisti che ci hanno accompagnato e ci hanno dato la loro visione sui diversi temi applicativi nel settore medico e dentale. Trattata la prima conferenza della giornata «Il ruolo della manifattura additiva nella pianificazione chirurgica», è stato moderato da Magí Galindo (IAM 3D HUB) e comprendeva professionisti dell’Hospital General Universitario Gregorio Marañón, Hospital Universitario Puerta del Mar e Parc Taulí. Dopo questo pannello, abbiamo potuto assistere a un seminario presentato da Fátima Matute, del San Carlos Clinical Hospital, sulla radiologia e l’imaging medico, dal titolo: Dal DICOM alla stampa 3D.

Abbiamo anche potuto affrontare un argomento non tanto incentrato sul settore medico in quanto tale, ma su un aspetto specifico come quello dell’odontoiatria. Nello specifico, il secondo convegno portava il titolo: «Come sta cambiando la stampa 3D nel settore dentale?»e ha presentato relatori di 3DBioTech, Barcelona Dental Show e CustomImplants. Dopo questo, abbiamo avuto il secondo workshop ADDITIV Medical, offerto da Josep Munuera dell’Ospedale Sant Joan de Deu, e che ha affrontato il tema “Expert3D: tecniche avanzate di post-elaborazione delle immagini per aumentare il successo negli interventi chirurgici complessi”. Il terzo panel è stato moderato da Ignacio Prim de Fenin e guidato da professionisti di grandi organizzazioni come HP 3D Printing, Medtronic e l’Hospital Clínic de Barcelona, ​​che hanno condiviso le conoscenze sul «Vantaggi e sfide della stampa 3D nello sviluppo di dispositivi medici». Il terzo workshop virtuale si è occupato di “Nuove medicine personalizzate grazie alla stampa 3D” ed è stato presentato da Helena Herrada, di Idonial e Women in 3D Printing. L’ultima conferenza dell’evento virtuale è stata condivisa dagli esperti di Semeretec, Poietis, Regemat e Mimetis, che hanno discusso un aspetto molto interessante: «La biostampa 3D è il futuro della medicina rigenerativa?».

D’altra parte, ADDITIV Medical ha avuto anche un evento fisico nella città di Barcellona, ​​​​e ti portiamo anche un riassunto di questo incontro. È iniziato con due workshop, il primo offerto da Leitat su “Come progettare per la produzione additiva di apparecchiature mediche?”, e il secondo offerto da Galizian Medical Manufacturing sui “vantaggi della stampa di guide chirurgiche in 3D”. Dopo entrambe le presentazioni, i partecipanti all’evento fisico hanno potuto godersi un panel dal titolo: “Integrare la stampa 3D negli ospedali, a che punto siamo?”, a cui hanno partecipato come moderatore Alan Muñoz (Leitat), Albert Mangas (Avinent), Eduard Soler (Parc Taulí) e Arnau Valls (Hospital San Joan de Déu). Dopo aver condiviso le conoscenze sullo stato attuale della produzione additiva nell’ambiente ospedaliero, è giunto il momento di avviare conversazioni con tutti i partecipanti e fare una visita a Lab3D situato nell’incubatore 3D. Una giornata fisica molto emozionante!

Crediti: 3D Incubator / 3Dnatives

Profili medici molto diversi

Per quanto riguarda il profilo dei partecipanti, va notato che c’era una grande diversità di posizioni professionali, pur essendo un evento incentrato sul settore medico. La stragrande maggioranza, il 26%, apparteneva a un servizio di stampa 3D, seguito da vicino da professionisti del settore medico, con il 25% di essi. D’altra parte, il 20% degli utenti proveniva dal settore dell’istruzione e della formazione, il che sottolinea il ruolo e l’importanza degli studi nell’industria 3D applicata alla salute. Il resto degli utenti aveva profili più diversi, appartenenti a società di distribuzione di apparecchiature, produttori di materiali, professionisti del settore dentale, software, ecc.

Siamo stati in grado di conoscere l’opinione di alcuni utenti, come ad esempio Aleksandra Kosmowska, Regional Manager di ZORTRAX, che ha commentato: “E’ stato un evento molto interessante e ben preparato. L’industria medica è in costante sviluppo e ciò che possiamo già ottenere grazie alla tecnologia di stampa 3D è impressionante. Ciò che è ancora più impressionante per me è che questo è solo l’inizio della storia dell’innovazione, la tendenza alla personalizzazione ci sta portando in una direzione sorprendente”.. Volevamo anche chiedere a questi partecipanti quale fosse il loro momento preferito di ADDITIV Medical. Tra le testimonianze che abbiamo ricevuto ne segnaliamo una anonima che dice: «Non potevo sceglierne uno in particolare, perché da tutti ho ricavato apprendimenti, dati, conoscenze e tanto ecc. Ma soprattutto rimango con l’intenzione di tutti gli espositori di condividere un percorso percorso ed esperienze inestimabili».

Un feedback davvero positivo

In generale, possiamo concludere affermando che i partecipanti di ADDITIV Medical sono stati abbastanza soddisfatti. In merito alle conferenze e ai workshop, un utente ha commentato: «Le presentazioni sono state di grande valore tecnico e umano. La verità è che ha saputo poco. Grazie per l’ottimo lavoro svolto per realizzare questo evento”. Abbiamo anche apprezzato eIl valore degli eventi ibridi, che è davvero importante in quanto incoraggia l’interazione tra le persone, ovunque si trovino. Infatti, un altro utente ha commentato: «Gli eventi con un formato ibrido sono perfetti per relatori e partecipanti, quindi, in un modo o nell’altro, puoi partecipare/partecipare». Un altro utente ha chiuso più in generale con la seguente opinione: «È stato molto arricchente conoscere lo stato attuale della stampa 3D applicata alla medicina». E visto che tanti partecipanti hanno lasciato la fiera soddisfatti, ora resta da vedere quale sarà il prossimo evento di ADDITIV. Ci vediamo presto!

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